|

|
Il corpo è il punto di partenza e fulcro centrale dell’esperienza
infantile; infatti il corpo è il primo elemento che testimonia la
presenza reale del bambino e permette di fornirgli un’infinità di
esperienze. Pertanto è nella dimensione della corporeità che viene
meglio
rappresentato l’io del bambino che si volge al mondo attraverso
le potenzialità e i limiti che il corpo stesso presenta all’individuo.
Se le esperienze corporee e motorie saranno positive contribuiranno alla
costruzione di un’immagine positiva di sé .
|
|
|
|
L’attività
motoria svolta in modo regolare e nei modi appropriati alla condizione di
ognuno, - nel pieno rispetto delle caratteristiche soggettuali -
costituisce uno dei fondamenti del benessere individuale e sociale.
|

|
|
|
|

|
La
scuola costituisce la miglior possibilità per diffondere la pratica
fisico-motoria, ma soprattutto
è la sede più idonea per dare vita ad attività educative che
abbiano nel movimento un punto di riferimento forte
e per far assumere all’educazione motoria un ruolo definito
all’interno del processo formativo.
|
|
Da queste
premesse, l’idea e la volontà di
dar forza all’educazione motoria e la pratica sportiva all’interno del
processo educativo, per porre le
basi di uno stile di vita attivo fin dai primi anni d’età, uno stile che
venga poi perseguito durante l’adolescenza, la giovinezza, l’età adulta e
oltre.
|
|
|

|
 |
|
 |
LA PROPOSTA
La
realizzazione pratica del progetto prevede , come linea di intervento, l’affiancamento agli
insegnanti delle scuole d’infanzia e delle scuole elementari,
durante le ore di educazione motoria previste nell’orario scolastico,
fermo restando che gli insegnanti stessi rimangono
i principali titolari del percorso educativo.
A questo proposito, saranno
definiti con chiarezza ruoli e compiti che il progetto vuole indicare, in
una logica di integrazione e non di
sostituzione all’istituzione scolastica. |
|
Per
quanto concerne il livello organizzativo della proposta, le modalità
operative saranno concordate in base alle esigenze
specifiche. Tuttavia si può ipotizzare un’indicazione operativa
assumendo i seguenti parametri di riferimento:
o
Modalità
di esecuzione: classi singole
o
Periodo
di attuazione: anno scolastico
o
Durata
di ogni intervento:
1 ora bisettimanale
o
Giorni
e orari: a discrezione delle scuole
Numero
incontri con le singole classi: 12 o a seconda delle esigenze e delle
disponibilità. La programmazione prevede
un incontro preliminare
e almeno due di verifica ( uno in itinere e uno alla fine ) con gli
insegnanti |